|
TRENTO. I comunisti italiani presenteranno una
propria lista per le elezioni provinciali. Lo ha deciso il
congresso del partito che si è tenuto ieri all’hotel America. In
pruno luogo il congresso ha approvato all’unanimità il documento
secondo il quale si deve guardare a sinistra partendo dai
comunisti. Poi sono stati eletti i due delegati al congresso
nazionale che sono il segretario Carlo Carlini e Veronica
Ferrari. Per quanto riguarda la linea da tenere per le prossime
elezioni provinciali, il congresso ha deciso che il partito
dovrà andare da solo, con una propria lista e il proprio simbolo
«Siamo molto critici nei confronti della giunta Dellai», ha
spiegato Carlini. Il partito, comunque, ha approvato un
documento nel quale si indica un orientamento a formare una
coalizione di sinistra a partire da Rifondazione comunista.
L’alleanza, però non per niente scontata. Non piace infatti, ai
Comunisti italiani la linea Vendola: «Noi abbiamo deciso di
dialogare con la sinistra a partire dai comunisti. Non mi
sembra, però, che la linea Vendola vada in questa direzione. In
Trentino Agostino Catalano appoggia la mozione del presidente
della Puglia, quindi noi siamo molto critici. Noi siamo per una
coalizione con Rifondazione, ma sulla base di una pari dignità e
tenendo presente la nostra identità. Non possiamo allearci con
qualcuno che non vuol più essere comunista. Quindi, il candidato
presidente dobbiamo sceglierlo insieme».

Un momento del congresso dei Comunisti
Italiani
|