La "terra promessa"

Gli sfruttati
del XXI secolo

 

di Maurizio Musolino

Da "La Rinascita della Sinistra"
del 26 giugno 2008

 

Sono passati quasi dieci giorni dalla notizia dell’affondamento di un barcone con il suo drammatico carico di vite umane, centocinquanta persone sparite, inghiottite da un mare crudele che per molti rappresenta un ostacolo – spesso mortale – verso la terra promessa. Quell’occidente che dall’altra sponda del Mediterraneo appare come terra di latte e miele, dove tutto è possibile, perfino vivere.

Già, perché le migliaia di persone che dai più sperduti villaggi africani e asiatici intraprendono il lungo viaggio verso le nostre coste non pensano di potersi arricchire, non sognano paillettes colorate belle macchine o vestiti nuovi; l’obiettivo è solo la sopravvivenza, loro e dei loro familiari. Drammaticamente solo questo: vivere. E, per questo, si parte mettendo nel conto anche la morte.

Sono passati dieci giorni e di quel fatto non si parla più. Silenzio assoluto. Questa volta neanche l’entità della cifra dei morti ha scalfito il muro di gomma dei media, dove se sei immigrato puoi finire in prima pagina solo se compi un atto illegale. Uno di quelli che ti portano diritto in galera senza passare da processi lunghi dieci anni, da assoluzioni dubbie o da provvedimenti ad hoc. Un silenzio che sembra aiutare le nostre coscienze a liberarsi di quel dramma, dei volti di uomini donne e bambini che aggrappati a qualche pezzo di legno guardavano il cielo implorando il passaggio di una nave. Questi poveri esseri, vittime cento volte, evidentemente non sapevano che altri loro fratelli erano stati soccorsi in altre occasioni da marinai di passaggio e che questi ultimi erano incorsi in denunce e processi per quel loro gesto di generosità. Non sapevano che seppur fossero riusciti a toccare terra, avrebbero trovato uno stato che li considera nemici, invasori. Un governo che sulla loro pelle specula e costruisce consenso fra quanti terrorizzati dal loro futuro incerto non vogliono vedere in faccia l’altra parte del mondo, quello che potrebbe essere il loro domani.

Per queste ragioni, forse poco politiche, certamente poco foriere di voti, il nostro settimanale ha voluto con alcune pagine rendere omaggio a quelle vittime, nuovi sfruttati del XXI secolo.



Abrogazione Legge Bossi-Fini
Immigrazione, basta parole
Maurizio Musolino
Ufficio stampa

Donne,
tutte a casa

di Maurizio Musolino
da "La Rinascita della Sinistra"