Comunisti a congresso
 

Politica di pace

di Franco Valduga

Da "La Rinascita della Sinistra"
del 26 aprile 2007

 

   “Per l’unità della Sinistra trentina e altoatesina siamo disposti a lavorare anche in un «cantiere» e non certo al fine di agitare per aria la cazzuola, perché per noi Comunisti l’unità è la stella polare e si declina inscindibilmente con la rivendicazione orgogliosa della nostra diversità, la diversità comunista, per la quale centrale è e rimane la contraddizione capitale-lavoro”. Questo il messaggio espresso da Carlo Carlini – riconfermato all’unanimità segretario del Trentino Alto Adige – nel corso del IV Congresso Regionale tenuto a Trento il 22 aprile in vista dell’appuntamento nazionale di fine mese.

Quello della Federazione del Trentino Alto Adige è stato un congresso partecipato, con un dibattito non formale sui temi posti alla base del documento nazionale e su ciò che implica la conclusione di quel tormentato percorso che dalla Bolognina ha infine portato  allo scioglimento dei DS. Temi che nella relazione introduttiva del segretario regionale sono stati anche ricollocati in termini locali con riferimenti agli aspetti contraddittori della politica delle Giunte di centrosinistra nelle due province e dei rapporti non sempre facili con le altre forze di sinistra.

Tra i molti interventi degli esponenti delle altre forze politiche, particolarmente interessante e sincero è risultato il disagio espresso nel saluto della rappresentante dei Ds del Trentino, Wanda Chiodi, non solo per la nuova sfida che l’aspetta con la nascita del PD, tanto più per i risvolti a livello locale, ma anche per il modo non proprio collegiale di lavorare della Giunta provinciale di Trento, modo che ha provocato non poche divisioni all’interno stesso del gruppo consiliare Ds.

La discussione del pomeriggio ha affrontato più da vicino, oltre alla necessità di una politica di pace, l’urgenza di dare rappresentanza politica al mondo dei lavoratori dipendenti e la prospettiva sempre più sentita dell’unità della sinistra. A questo proposito si è rilevato come già l’obiettivo di una confederazione della sinistra, alla quale ogni forza partecipi con la propria specificità, sia già un obiettivo impegnativo da raggiungere con tappe intermedie, per trovare un terreno comune sul quale portare avanti lotte unitarie.

Nelle sue conclusioni il compagno Luigi Marino, oltre a riprendere alcuni temi sollevati nel corso della discussione, ha invitato i compagni a non dimenticare mai quali gravi rischi si siano corsi durante la passata legislatura, quando si è cercato di smantellare la nostra stessa Costituzione con un attacco che è stato a più livelli, il più insidioso dei quali è stato quello di cancellarne con legge ordinaria i precetti, a partire dal tentativo di por fine alla progressività nell’imposizione fiscale.





I nuovi organismi dirigenti a livello regionale

Rassegna Stampa
"Confederazione a sinistra"
da"L'Adige"
del 23 aprile 2007

"Comunisti Italiani, Carlini in sella"
dal "Trentino"
del 23 aprile 2007


Il congresso riconferma Carlini
dal "Corriere dell'Alto Adige" del 24 aprile 2007

11 aprile 2007
L'Assemblea precongressuale a Bolzano con la partecipazione di Oliviero
Diliberto


Rassegna Stampa
Diliberto dà il via libera

dall' "Alto Adige"
del1'11 aprile 2007


Diliberto, lo sgarbo della sinistra DS

dal "Corriere dell'Alto Adige" del1'11 aprile 2007

„Das Schiff steuert das Zentrum an“
"Tageszeitung"
Donnerstag, 12. 4. 2007

Carlini avvia il dialogo con Rifondazione
dall' "Alto Adige"
de1 12 aprile 2007

«Unità a sinistra» Diliberto rilancia
dal "Corriere dell'Alto Adige" del1'12 aprile 2007

Al congresso del PdCI  la parola d'ordine è: "unità"
da "VB33"
del 12 aprile 2007