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Anche i Comunisti italiani, riuniti ieri a
congresso a Trento, riaffermano la fedeltà al centrosinistra e
seppur con qualche accento critico, al governo provinciale di
Lorenzo Dellai. E i rappresentanti degli altri partiti che
sostengono la giunta Dellai - da Giorgio Lunelli (Margherita) a
Wanda Chiodi (Ds), passando per Marco Boato (Verdi) - ospiti
dell'assise congressuale, hanno ribadito la volontà di
accogliere il Pdci nelle fila dell'Intesa democratica
autonomista anche per le elezioni 2008.
La scorsa tornata provinciale furono invece
esclusi Italia dei valori e Rifondazione, presenti ieri con
Bruno Firmani e Stefano Marchesi. Ma il tema che ha tenuto banco
è stato quello dell'unità a sinistra dopo la nascita del partito
democratico che a detta dei Comunisti italiani porterà il nuovo
soggetto di Ds e Margherita su posizioni conservatrici. «Unità
nella diversità» è lo slogan coniato dal Pdci. Nella sua
relazione, Carlo Carlini, rieletto ieri segretario regionale, ha
parlato di una confederazione della sinistra radicale. Non
quindi un partito nuovo, ma un soggetto che «garantisca a tutti
pari dignità e sappia valorizzare le diverse identità.» «Non
vogliamo - ha detto Carlini - rivendicare primogeniture, ma
chiediamo questo percorso fin dal 2001. Oggi non possiamo
improvvisarci solo perché siamo vicini ad una scadenza
elettorale.» Insomma, varare la sinistra unita prima del 2008
non sarà cosa facile. Anche perché il Pdci chiede una
riflessione attenta a partire dai temi più cari alla sinistra,
il lavoro e la scuola. Su questi argomenti arriva anche qualche
stilettata al presidente Dellai. «La riforma della scuola in
Trentino - ha denunciato Carlini - non ha segnato una vera
discontinuità con la legge Moratti. Anche per questo sosteniamo
il referendum contro il finanziamento pubblico alle scuole
private..» Carlini ha poi imputato la scarsa collegialità del
centrosinistra alla legge elettorale che troppo delega al
presidente della giunta. La giornata si è chiusa con il voto
unanime sul documento nazionale e sulle linee di indirizzo
regionali e con la nomina dei tre delegati (Carlo Carlini, Mirko
Carotta e Antonella Piazzon) al congresso nazionale di Rimini
della prossima settimana. Oltre a Carlini eletti in segreteria
Franco Valduga, Giuliano Pantano, Maurizio Callegari e Antonella
Piazzon.
Membri della comitato regionale sono Franco
Valduga, Giuliano Pantano, Mirko Carotta, Andrea Rigotti,
Giuseppe Speri, Enzo Piffer, Giampaolo Mastrogiuseppe, Romano
Bonetti, Luca Gobbi, Demis Arlanch, Rosa Agostini, Calogero
Arcieri, Maurizio Callegari, Carlo Carlini, Luciano Munerato,
Alessandro Rinaldi, Antonella Piazzon, Cesare Gallo, Bruno
Scola, Mauro Marcotto.
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