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TRENTO. Carlo Carlini è stato riconfermato
segretario regionale dei Comunisti Italiani nel corso
dell'assemblea che si è tenuta ieri a Trento. Carlini, nella sua
relazione, ha preso in considerazione i diversi aspetti che
stanno accompagnando la sezione locale a raggiungere risultati
inaspettati. «Sono molto importanti i risultati che stiamo
ottenendo nelle zone di confine - commenta - in località come
Venosta e San Candido dove, fino a pochi anni fa, l’idea di
raggiungere un numero così considerevole di voti e di tesserati
sembrava inattuabile. Un aspetto che ritengo tra i più
eclatanti: in queste zone siamo stati riconosciuti come il
partito con la falce e il martello più votato, una buona
impressione rispetto ai piccoli numeri. Aree in cui fino a pochi
anni fa era riconosciuto come unico partito solo la Svp, oggi
riconoscono il valore delle nostre scelte politiche». Una
questione che sorride al partito comunista che dal 2004 ha
raddoppiato il numero delle adesioni, e che nelle ultime
elezioni ha registrato 1'1,5 specie in una ventina di comuni
trentini dove l’iniziativa politica ha registrato più presenze.
Un partito comunista che, leggendo la politica
attraverso le lenti dell’unità e della diversità, decide di
affrontare temi forti come il lavoro, la scuola e la difesa
della costituzione: «A breve avremo un colloquio con Dellai per
discutere sulla normativa che stabilizza la situazione di
precariato, - commenta Carlini - sul piano scolastico vogliamo
appoggiare il referendum per argomentare una riforma che non si
allontana di molto dalla Moratti. Per quanto riguarda la
democrazia siamo pronti a prendere di mira la legge elettorale
che spinge sempre più al presidenzialismo, cercando di eliminare
quello stile principesco che definisce il nostro governo
provinciale».
Scelte politiche che si riflettono nelle parole
del senatore Luigi Marino intervenuto durante l’incontro:
«Bisogna difendere la costituzione e il suo principio di
progressività - ha commentato - in termini di emissione fiscale
e opposizione al capitalismo».

GLI ELETTI Delegati al congresso nazionale: Carlo
Carlini, Antonella Piazzon, Mirco Carotta. Segreteria: Carlo
Carlini, Gianfranco Valduga, Antonella Piazzon, Maurizio
Callegari, Giuliano Pantano, con due invitati permanenti: Mirco
Carotta e Luca Gobbi. Comitato di garanzia: Corrado Beberi, Anna
Marzola, Patrizia Rigotti, Anna Stecca, Lora Weissenegger.
Comitato regionale: Rosa Agostini, Calogero Arcieri, Luciano
Munerato, Alessandro Rinaldi, Cesare Gallo, Bruno Scola, Mauro
Marcotto, Andrea Rigotti, Giuseppe Speri, Enzo Piffer, Giampaolo
Mastrogiuseppe, Romano Bonetti, Demis Arlanch e naturalmente i
componenti della segreteria. |