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La
Direzione Nazionale del PdCI riunita a Roma il giorno 29
novembre 2005:
approva la relazione e le conclusioni del segretario del
partito;
ribadisce la perdurante validità dell’obbiettivo strategico
della ricomposizione unitaria della sinistra, in forma
confederale, obbiettivo che il partito continuerà a perseguire,
rilanciandolo sia nel corso della imminente campagna elettorale
, sia in seguito, con la massima apertura alle istanze unitarie
che provengono da tanta parte della sinistra;
prende atto del fatto che il segretario del partito, espletando
il mandato conferitogli, ha dovuto registrare l’indisponibilità
dei Verdi, e di altri soggetti politici, a perseguire sin d’ora
col PdCI tale obbiettivo;
constata l’impraticabilità, nella situazione che si è
determinata, di una lista Arcobaleno che alle prossime elezioni
politiche avrebbe potuto essere coerente proiezione
dell’obbiettivo strategico della ricomposizione confederale
della sinistra;
delibera che il PdCI parteciperà alla competizione elettorale
con il proprio simbolo, proponendo anche a figure prestigiose
del mondo del lavoro, della cultura, e della scienza di
candidarsi sotto di esso, in quanto espressione di un moderno
comunismo, tutt’altro che finito.
La direzione del Pdci ribadisce la piena fiducia al presidente
del partito Armando Cossutta.
La
Direzione riafferma nel segretario Oliviero Diliberto
l’interprete della linea del partito collegialmente elaborata.
Roma, 29 novembre 2005 |