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"Chiedo il rilascio delle due giovani e sono
pronto ad andare a Baghdad, se questo può servire. Ma continuo
al tempo stesso a chiedere il ritiro delle truppe. Se si è
contro la guerra, si è più forti nella richiesta del rilascio".
Oliviero Diliberto si trova improvvisamente a occupare
l'ultima poltrona a sinistra dell'opposizione. Posto
ambitissimo, che il segretario dei Comunisti italiani giudica
libero dopo la svolta di Fausto Bertinotti che ha
accantonato la questione del ritiro delle truppe italiane
dall'Iraq, alla quale resta fermamente favorevole, per
concentrare ogni sforzo nel tentativo di liberare Simona Pari
e Simona Torretta.
"Vorrei sgomberare il campo da un equivoco" dice Diliberto. "Non
sono tra quelli che pensano a tradimenti da parte di Bertinotti
e tanto meno a interessi personali...".
Come quello di fare il ministro in un eventuale
governo Prodi?
Appunto. Mi pare un'accusa velenosa. Credo che Bertinotti abbia
compiuto un errore politico, ma lo dico con rispetto perché la
situazione è di una gravità così eccezionale che impone di
tenere in ogni caso bassi i toni.
Tuttavia?
Tuttavia, non vedo come si possa
sostenere che la richiesta del ritiro delle truppe italiane
dall'Iraq possa non agevolare la trattativa per la liberazione
degli ostaggi. A mio giudizio è piuttosto vero il contrario.
Bertinotti dice che era inutile chiedere quel che
sapeva sarebbe stato negato.
Come ha scritto Francesco Cossiga, l’unità nazionale contro il
terrorismo era sensata quando avevamo il terrorismo in casa. E
con l'unità nazionale lo abbiamo sconfitto. Ma coloro che hanno
sequestrato due pacifiste notoriamente contrarie alla guerra, e
per giunta appartenenti a una organizzazione (Un ponte per…) che
ha sostenuto l'Iraq durante gli anni dell'embargo, chiedono che
l'opposizione italiana faccia la sua parte e non si aspettano
certo che appoggi il governo.
È vero che se Bertinotti non avesse risposto
all'invito di Palazzo Chigi non sareste andati nemmeno voi?
No, quando Gianni Letta ci ha convocato per informare
l'opposizione di come si sarebbe mosso il governo, abbiamo
apprezzato il gesto, ma non sapevamo se Bertinotti sarebbe
andato oppure no.
Il governo sta comportandosi bene?
Ha fatto quel che si deve fare in queste circostanze. È la prima
volta che lo fa e merita apprezzamento. Sarei felicissimo se
riuscisse a liberare le due volontarie.
Accetterebbe gli ultimatum dei terroristi?
Io ho chiesto il ritiro delle truppe prima che fossero inviate,
si figuri. Ci ha chiesto di ritirarle un leader socialista come
José Luis Zapatero, che non è precisamente un pericoloso
estremista.
Che cosa accadrebbe se tutte le truppe se ne
andassero dall'Iraq?
Le truppe di occupazione che inevitabilmente alimentano l'odio
verrebbero sostituite da truppe di pace che non hanno
partecipato alla guerra.
Già, ma non mi pare che ci sia la corsa ad andare
in Iraq.
Ci sarebbe se le nuove truppe avessero anche il comando
garantito dall'Onu. Servirebbero a salvaguardare la pace e a non
bombardare le città. È impensabile che la pace torni mentre si
uccidono i civili.
Sbaglio, oppure l'Onu fino a questo momento non
ha registrato disponibilità di paesi che hanno detto: se
comandiamo, siamo pronti ad andare?
Francia e Germania hanno tutto l'interesse a indossare la veste
di pacificatori, anche per gli interessi economici in gioco. E
poi c'è la Cina che ambisce a un ruolo internazionale.
Sostituire gli interessi angloamericani e quel
po' di eventuali interessi italiani con quelli franco-tedeschi:
le pare un grande affare?
L’importante è garantire che le elezioni si svolgano senza
candidati fantoccio e che gli iracheni possano riprendersi
l'Iraq.
Perché l'Onu avrebbe accettato di sposare
l'attuale governo se è un fantoccio?
Perché sembrava il male minore. Invece sono aumentati i morti e
i sequestri di persona.
Perché non si parla mai delle azioni umanitarie
che da oltre un anno stanno compiendo i militari italiani?
Il ruolo del nostro esercito al momento non si capisce. È in un
territorio di guerra agli ordini di una potenza straniera, è
sottoposto al codice militare penale di guerra, ha subito un
attentato orrendo e gravissimo. Ha senso che rimanga lì? |