Comunisti
italiani - Rovereto
Rovereto, 7 novembre 2001
Dopo
un mese di bombardamenti, la guerra avviata da
Bush per prendere Bin Laden e punire i taleban
che non vogliono consegnarglielo si rivela non
solo del tutto inefficace, ma dannosa per i fini
stessi che voleva raggiungere. E alto il
numero delle vittime civili, centinaia di
migliaia di disperati cercano di fuggire più
dallinferno dei bombardamenti che dalla
follia del fondamentalismo religioso dei taleban
(se le cose dovessero continuare in questo modo,
si calcola che milioni di persone non
supererebbero linverno), ma Bin Laden è
ancora vivo e vegeto e si permette di mandare
messaggi televisivi a tutto il mondo, il
risentimento antiamericano aumenta e migliaia di
volontari entrano in Afghanistan per combattere
non contro ma a fianco dei taleban..
Questa
guerra può vincere i taleban ma non il
terrorismo. Lo alimenta, procurandogli nuovi
consensi nelle popolazioni islamiche. Ed è essa
stessa terrorismo, che aggiunge nuovi orrori allorrore
dellattacco alle torri di New York. E
irresponsabile e un insulto alla Costituzione che
il governo abbia insistito per coinvolgervi
direttamente lItalia. e peggio ancora è
che su questa linea abbia trovato in Parlamento
una convergenza sciagurata di forze dellUlivo.
Il
terrorismo si vince tagliando le radici che lo
alimentano, obbligando Israele ad accettare la
creazione di uno stato palestinese autonomo e
sovrano col quale mantenere una politica di pace
e di cooperazione, levando lembargo allIrak
che in dieci anni ha fatto più di un milione e
mezzo di vittime per mancanza di medicinali,
investendo le somme folli ingoiate da questa
guerra in aiuti reali che consentano lo sviluppo
economico delle popolazioni dei paesi impoveriti.
Lottare
contro questa guerra non è schierarsi a favore
del terrorismo. E impedire che esso
continui in una spirale devastante. Gli studenti
si stanno muovendo, il Rovereto Social Forum ha
organizzato per sabato mattina una manifestazione.
E importante una partecipazione massiccia
di lavoratori e di tutte le persone che vogliono
evitare tragedie maggiori di quelle che finora
abbiamo visto.
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