Elezioni provinciali
in Alto Adige-Südtirol

 

«Buon risultato, con Pace e Diritti saremmo spariti»

Dall' "Alto Adige"
del 29 ottobre 2003
 

BOLZANO. Carlo Carlini, segretario dei Comunisti Italiani è soddisfatto: i 2.613 voti raccolti (lo 0,9% del totale) costituiscono un buon risultato. La lista è andata bene soprattutto a Bolzano, dove ha chiuso al 2,3%, esito replicato a Bronzolo e superato a Laives (col 3,2%) e Vadena (3,4%). «Rispetto alle ultime politiche abbiamo ampiamente triplicato i nostri voti, l'esito delle urne per noi è stato incoraggiante».

Eppure a sinistra le recriminazioni si sprecano. Tanto che Luisa Gnecchi non ha dubbi su chi addossare la colpa della mancata elezione di un secondo consigliere nelle liste di Pace e Diritti. «Pentiti? Assolutamente no, semmai sono gli altri che devono esserlo», attacca senza mezzi termini Carlini. «Il nostro successo dimostra ampiamente che la nostra linea politica coerente è stata apprezzata. Certe aggregazioni posticce e non credibili non possono avere successo. Vanno costruite per tempo, confrontandosi sui contenuti e non cercando di aggregarsi prima del voto: questo le altre forze della sinistra devono capirlo. Noi siamo per l'unità, ma non per l'unicità. Altrimenti avremmo rischiato di finire come l'Italia dei Valori all'interno dell'Unione autonomista: avevano ottenuto buoni risultati in passato, ora sono spariti. Noi invece da qui possiamo ripartire con fiducia: il nostro partito si sta radicando sul territorio e questa è stata una tappa positiva per il futuro».



Elezioni provinciali in Alto Adige-Südtirol

Un risultato davvero incoraggiante

I voti in Alto Adige-Südtirol

Le preferenze per i nostri candidati in Alto Adige-Südtirol