Iniziative per la pace in Trentino:
la lettera inviata al Presidente della Repubblica

Egregio Signor Presidente Carlo Azeglio Ciampi;

 

Sono ormai più di due settimane che gli Stati Uniti d'America con la collaborazione di molti Paesi, fra cui l’Italia, bombardano l’Afghanistan e compiono azioni militari con truppe di terra alla ricerca dei colpevoli del vile attentato alle torri di New York ed al Pentagono.

 

Affermiamo la nostra solidarietà ed il nostro cordoglio ai familiari delle vittime di tutte le nazionalità presenti al loro posto di lavoro nei grattacieli abbattuti l'11 settembre ma, proprio per questo pensiamo che le esigenze di giustizia vengono prevaricate da terribili iniziative di guerra che non sono più portatrici di giustizia, ma di vendetta, con la conseguenza gravissima di ammazzare e mutilare esseri umani innocenti .

Marco Garatti, chirurgo dell’associazione Emergency che opera in Afghanistan afferma:” E' grottesco sentire chi non ha mai provato la guerra, giustificarla e parlare di danni collaterali. Bisogna vederli i colpiti dai danni collaterali quando arrivano all'ospedale perdendo sangue, feci, orina. Io credo di avere il diritto di dire che chi giustifica la guerra, io non lo rispetto, non lo rispetto come uomo”

Chiediamo che lei si adoperi con ogni mezzo istituzionale a sua disposizione per far cessare i bombardamenti e cercare una soluzione negoziale per avere la giusta condanna dei colpevoli chiunque essi siano.

Noi siamo convinti che la società internazionale rappresentata dalle Nazioni Unite debba essere messa in grado di indagare e di raccogliere le prove per processare e condannare i colpevoli ed assicurarli alla giustizia utilizzando trattative diplomatiche.

I bombardamenti hanno aggiunto odio all'odio già esistente, creando migliaia di persone disposte a morire per la causa dell'Afghanistan e di Bin Laden che per molti arabi è diventato un mito. 

I  bombardamenti invece della tranquillità e della pace hanno portato altra insicurezza ed altro pericolo di nuovi attentati anche con armi di sterminio (biologiche, nucleari,.....)

Siamo perciò convinti che con il dialogo e le iniziative politiche si sarebbe potuto, e si può, ottenere di più dal punto di vista della giustizia e della salvaguardia delle vite e dei diritti umani.

Dovrebbe essere la corte dell'Aja la sede preposta a giudicare i crimini contro l'umanità, crimini per i quali sono sotto processo ad esempio i criminali di guerra della ex Jugoslavia. 

Gli Stati Uniti e l’Europa dovrebbero iniziare una riflessione sulla necessità di modificare la loro politica nei confronti del mondo arabo e chiedersi se i motivi dei conflitti che in quelle regioni si sono susseguiti siano da ricercarsi nella copertura che è stata garantita a regimi non democratici e alla mancata soluzione del conflitto tra israeliani e palestinesi.

Come conseguenza di questa guerra si è suscitato ulteriore odio in una parte del mondo islamico nei confronti di noi occidentali, e si creeranno altri personaggi che dietro il paravento della religione fomenteranno il terrorismo internazionale.

Probabilmente se una parte dei bilanci destinati alle armi, venisse usata per lo sviluppo dei paesi impoveriti, molte delle cause da cui trae la sua linfa l'odio terroristico,  potrebbero essere eliminate. 

Nel nome della ricerca della pace e del ripudio della guerra sancito dall’articolo 11 della costituzione italiana, le chiediamo di far sue le nostre preoccupazioni e la nostra richiesta di terminare i bombardamenti e di cercare urgentemente soluzioni pacifiche che assicurino i colpevoli alla giustizia, ma che facciano cessare al più presto le azioni di guerra che portano lutti e dolore a popolazioni innocenti. 

Il consiglio comunale di Besenello



Iniziative per la pace in Trentino
La mozione approvata all'unanimità al Comune di Besenello
Presentata dai consiglieri di "partecipazione alternativa", tra i quali è presente un esponenente del PdCI