Un'antica tradizione: siamo stati i primi a varcare la soglia del tribunale di Trento per consegnare le firme per la presentazione della lista: poi le lentezze burocratiche ... e qualche parola in libertà sui giornali.

«Primi i Comunisti»

I Comunisti italiani (nella foto i referenti altoatesini) da ieri mattina attendono davanti al tribunale di Trento (hanno passato la notte al freddo) per essere i primi a presentare le liste con la loro candidatura al proporzionale (Antonio Cuffaro).

Da "il mattino" dell'8 aprile 2001

Domani alle 20 scade il termine per presentare le liste
Firme verso la chiusura e i Comunisti "bivaccano"

Una volta si bivaccava davanti a Palazzo di giustizia per ottenere una migliore collocazione del simbolo sulla scheda elettorale. Ora che il sistema ad estrazione ha eliminato la necessità di veglie pre-elettorali i bivacchi continuano. Animati da passione politica e paura di rimanere esclusi dal voto nel sistema proporzionale, i Comunisti italiani - «la sinistra del centro-sinistra» come essi stessi si definiscono - da ieri mattino presidiano l´ingresso del Tribunale. Perché? «Il motivo è semplice - ci spiegano - non tutti i cittadini conoscono i meccanismi della legge elettorale e temiamo che molti abbiano firmato per la presentazione delle liste per più partiti diversi. Questo però non è possibile. In caso di più firme viene tenuta valida solo quella presentata per prima. Per evitare sorprese vogliamo quindi essere i primi a depositare in Corte d´appello le nostre liste».
Questo significa quasi 24 ore di attesa davanti al portone, sotto l´acqua con l´unico conforto di due sedie di plastica su cui sedersi. Ovviamente la giornata è stata divisa in turni «di guardia» suddivisi tra i vari volontari. Se i Comunisti italiani hanno già fatto ricorso ad iniziative «estreme», va detto che questo fine settimana sarà pesante per tutte le forze politiche che vorranno presentarsi il 13 maggio. Domani sera alle 20, infatti, scade il termine ultimo per la presentazione delle liste e delle candidature, che devono essere depositate alla cancelleria della Corte d´appello o del Tribunale. ...

Da "l'Adige" dell'8 aprile 2001

Ieri mattina si sono giocati lo sprint finale. C´è tempo fino alle 8 di stasera
La consegna delle firme: la grande sfida
fra Alleanza nazionale e Comunisti italiani

Alleanza nazionale e i Comunisti italiani: sono i primi due partiti che questa mattina alle 8 hanno depositato in Tribunale le firme necessarie per presentare i propri candidati nella lista proporzionale. Alcuni rappresentanti dei Comunisti italiani, altoatesini in testa, avevano addirittura trascorso la notte davanti alla porta del Tribunale per avere il primo posto ma Gianfranco Valduga ha consegnato le firme assieme a Maurizio Puglisi di Alleanza nazionale. Il primo a concludere le pratiche della consegna è stato lo stesso esponente di An, anche se la «missione» dei Comunisti italiani può dirsi compiuta: temevano che molti cittadini avessero firmato per la presentazione delle liste di più partiti, ma questo non è possibile. Alleanza nazionale ha depositato le liste a favore di Giorgio Holzmann, mentre i Comunisti presentano Antonino Cuffaro. Quindi è stata la volta del Girasole, con Ivo Carli che ha depositato le firme a sostegno di Cristina Kury. Per quanto riguarda il maggioritario, alle 19.30 sono entrati al Palazzo i rappresentanti della Volkspartei, che hanno presentato le candidature di Alois Kofler (Val Venosta) e di Helga Thaler (Bressanone-Brunico) per il Senato, oltre a Siegfried Brugger (Bassa Atesina), Hans Widmann (Bressanone-Val Pusteria) e Karl Zeller (Merano). Nel proporzionale, invece, ci sarà Silvius Magnago. Il termine ultimo per la presentazione delle liste e delle candidature è previsto per questa sera alle 20.

Da "il mattino" del 9 aprile 2001