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Mattino del 6 maggio 2001
Hanno cominciato ad arrivare alla spicciolata,
alle ore 9.00 davanti alla gelateria Theiner, i
simpatizzanti dell´Ulivo, convocati per quella
che Rutelli ha lanciato come la giornata dell´ambiente:
«L´ambiente siamo noi». E ieri le strade di
Bolzano erano attraversate da un grande corteo di
biciclette, perché l´iniziativa del «tandem»
Ulivo-Svp coincideva con la «Bolzanoinbici»,
appuntamento tradizionale per sensibilizzare i
cittadini sull´utilizzo della bicicletta per la
mobilità urbana.
Nel gazebo le bombole erano già tutte pronte per
gonfiare i palloncini con i due simboli
abbracciati - prima volta nella storia politica
dell´Alto Adige - della Stella alpina e dell´Ulivo.
Arrivano i primi sulle bici attrezzate: chi con
la mountain bike, chi con le bicicletta formato
famiglia, chi con quella più sportiva. [...] Gli
unici con una bandiera che sventola fiera di
essere davvero «di sinistra» sono i Comunisti
italiani, che - si badi bene - non sono i «rifondaioli»
di Bertinotti, ma quelli di Cossutta e Diliberto,
i militanti che sono rimasti «fedeli» al
governo del centrosinistra. [...]

Insomma, ci sono tutti perché la battaglia
ambientalista è trasversale e passa attraverso
tutte le componenti del centrosinistra.
Ma il momento più atteso era vedere Bressa e
Peterlini sulla bici-tandem a spingere insieme, a
pedalare sulla salita di ponte Talvera, a tenere
in equilibrio quel mezzo comune che potrebbe
condurli dritti dritti in parlamento, lui, il
bellunese autonomista e l´altro, il tedesco
della Bassa, uniti insieme con l´idea di
guardare lontano, verso un programma comune - così
hanno detto più volte - che non è solo
elettoralistico, ma di lunga portata, una
rivoluzione per il bene dell´Alto Adige-Südtirol.
Così hanno detto e così il popolo la
cittadinanza si attende che sia nella bella e
nella cattiva sorte.
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