| Ai quotidiani ed alle
televisioni locali
Oggetto:
L'importanza dello sciopero del 29
gennaio in provincia di Bolzano
Il PdCI altoatesino
invita tutti i lavoratori ed i cittadini
a partecipare allo sciopero ed alla
manifestazione unitaria con corteo che si
svolgerà il giorno 29 gennaio 2002.
Il
29 gennaio si terrà nella nostra
Provincia lo sciopero generale di 4 ore
proclamato unitariamente da ASGB, AGB/CGIL
, SGB/CISL e SGK/UIL contro i
contenuti delle deleghe sul mercato del lavoro
e sulla previdenza, contro le politiche del Governo
Berlusconi, in difesa dei diritti dei
lavoratori sanciti in particolare dall'articolo
18 dello Statuto (licenziamenti senza
giusta causa).
La
riuscita dello sciopero ed una larga
partecipazione alla manifestazione che si
terrà a Bolzano, costituiscono un
obiettivo estremamente importante che
vedrà impegnato tutto il nostro partito
e tutti i nostri militanti e deve
diventare un impegno di tutte le
lavoratrici ed i lavoratori, di tutte le
forze della sinistra e progressiste del
paese.
Dopo
la rottura intervenuta il 10 tra il
Ministro Maroni e le Confederazioni ed il
tentativo esplicito del Governo di
rompere l'unità del fronte sindacale con
gravissime accuse lanciate alla CGIL sia
dal governo che dalla confindustria, si
apre una fase di scontro politico nel
paese molto delicato, sia sul piano della
tenuta unitaria che sull'asprezza dello
scontro, che dovrà essere in grado di
reggere nel tempo e di avere ulteriori
momenti di unificazione ed
intensificazione della lotta fino allo
sciopero generale.
La
volontà del governo di sopprimere l'art.
18 dello statuto, l'introduzione
dell'arbitrato, i contenuti del libro
bianco sulla riforma del mercato del
lavoro, se dovessero passare così come
formulati, significherebbero l'abolizione
di oltre 50 anni di diritti e conquiste
frutto di durissime lotte e
riporterebbero le condizioni di lavoro ed
i diritti dei lavoratori in condizioni
inaccettabili per un paese civile.
L'attuazione
della delega sulla previdenza dopo la
beffa dell'aumento delle pensioni al
milione, promessa e sbandierata in
campagna elettorale metterebbe in forse
non solo la possibilità di avere una
pensione dignitosa, ma la stessa
possibilità per gli enti previdenziali
di poter continuare ad erogare le attuali
prestazioni a coloro che già sono
pensionati.
E' quindi importante che il livello di
coscienza sulla qualità dello scontro in
atto si estenda il più possibile tra i
lavoratori e le lavoratrici, tra i
giovani, i disoccupati e i pensionati;
infatti lesito di questo scontro
condizionerà il futuro e le condizioni
di tutti i lavoratori italiani e segnerà
levoluzione dei rapporti
democratici e la dignità del lavoro nel
nostro Paese.
Itinerario
del corteo
Partenza ore
9,00/9,30 dal piazzale antistante
SPEEDLINE (via Volta).
Corteo lungo via C. Augusta Ponte
Roma Via Roma- Piazza Adriano-
Corso Italia Piazza Mazzini
Corso Libertá (manifestazione davanti
alla Associazione Industriali ore 11.00
11,30). Il corteo proseguirà
alle ore 11,30 per Ponte Talvera
via Museo via Portici
Piazza Municipio via Grappoli e si
fermerà sul piazzale antistante il
Palazzo della Giunta Provinciale. La
manifestazione terminerà presumibilmente
entro le ore 12,30.
Bolzano, 25
gennaio 2002
Distinti saluti
Il segretario regionale
Carlo Carlini
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