Comunicato Stampa
del 26 gennaio 2002

Federazione dei Comunisti italiani
del Trentino Alto Adige

Ai quotidiani ed alle televisioni locali

Oggetto: L'importanza dello sciopero del 29 gennaio in provincia di Bolzano

Il PdCI altoatesino invita tutti i lavoratori ed i cittadini a partecipare allo sciopero ed alla manifestazione unitaria con corteo che si svolgerà il giorno 29 gennaio 2002.

Il 29 gennaio si terrà nella nostra Provincia lo sciopero generale di 4 ore proclamato unitariamente da ASGB, AGB/CGIL , SGB/CISL e SGK/UIL contro i contenuti delle deleghe sul mercato del lavoro e sulla previdenza, contro le politiche del Governo Berlusconi, in difesa dei diritti dei lavoratori sanciti in particolare dall'articolo 18 dello Statuto (licenziamenti senza giusta causa).

La riuscita dello sciopero ed una larga partecipazione alla manifestazione che si terrà a Bolzano, costituiscono un obiettivo estremamente importante che vedrà impegnato tutto il nostro partito e tutti i nostri militanti e deve diventare un impegno di tutte le lavoratrici ed i lavoratori, di tutte le forze della sinistra e progressiste del paese.

Dopo la rottura intervenuta il 10 tra il Ministro Maroni e le Confederazioni ed il tentativo esplicito del Governo di rompere l'unità del fronte sindacale con gravissime accuse lanciate alla CGIL sia dal governo che dalla confindustria, si apre una fase di scontro politico nel paese molto delicato, sia sul piano della tenuta unitaria che sull'asprezza dello scontro, che dovrà essere in grado di reggere nel tempo e di avere ulteriori momenti di unificazione ed intensificazione della lotta fino allo sciopero generale.

La volontà del governo di sopprimere l'art. 18 dello statuto, l'introduzione dell'arbitrato, i contenuti del libro bianco sulla riforma del mercato del lavoro, se dovessero passare così come formulati, significherebbero l'abolizione di oltre 50 anni di diritti e conquiste frutto di durissime lotte e riporterebbero le condizioni di lavoro ed i diritti dei lavoratori in condizioni inaccettabili per un paese civile.

L'attuazione della delega sulla previdenza dopo la beffa dell'aumento delle pensioni al milione, promessa e sbandierata in campagna elettorale metterebbe in forse non solo la possibilità di avere una pensione dignitosa, ma la stessa possibilità per gli enti previdenziali di poter continuare ad erogare le attuali prestazioni a coloro che già sono pensionati.

E' quindi importante che il livello di coscienza sulla qualità dello scontro in atto si estenda il più possibile tra i lavoratori e le lavoratrici, tra i giovani, i disoccupati e i pensionati; infatti l’esito di questo scontro condizionerà il futuro e le condizioni di tutti i lavoratori italiani e segnerà l’evoluzione dei rapporti democratici e la dignità del lavoro nel nostro Paese.

Itinerario del corteo

Partenza ore 9,00/9,30 dal piazzale antistante SPEEDLINE (via Volta).
Corteo lungo via C. Augusta – Ponte Roma – Via Roma- Piazza Adriano- Corso Italia – Piazza Mazzini – Corso Libertá (manifestazione davanti alla Associazione Industriali ore 11.00 – 11,30). Il corteo proseguirà alle ore 11,30 per Ponte Talvera – via Museo – via Portici – Piazza Municipio – via Grappoli e si fermerà sul piazzale antistante il Palazzo della Giunta Provinciale. La manifestazione terminerà presumibilmente entro le ore 12,30.

Bolzano, 25 gennaio 2002            

Distinti saluti

Il segretario regionale
Carlo Carlini