| Ai quotidiani ed alle
televisioni locali
Oggetto:
Pieno sostegno del
PdCI altoatesino alla lotta dei
lavoratori metalmeccanici
I Comunisti italiani dell'Alto
Adige esprimono piena e partecipe
solidarietà ai metalmeccanici e saranno,
non solo idealmente, al loro fianco nella
manifestazione del 16 novembre.
La riuscita dello sciopero generale
del 16 novembre dei metalmeccanici, con
manifestazione a Roma della FIOM-CGIL,
deve diventare un impegno di tutte le
lavoratrici ed i lavoratori, di tutte le
forze della sinistra e progressiste del
paese, per la difesa del salario, il
rifiuto della precarizzazione del lavoro,
il diritto alla democrazia sindacale.
Lattacco della Confindustria, la
richiesta del Governo di leggi delega per
colpire le pensioni, il sistema
contrattuale, i diritti individuali delle
lavoratrici e dei lavoratori
costituiscono la parte più aggressiva di
unoffensiva che va respinta.
Lo scontro con i metalmeccanici si
associa alla manovra finanziaria ed alle
proposte contenute nel libro bianco che,
se attuate, porterebbero le condizioni
dei lavoratori indietro almeno di 50 anni
e precipiterebbero il lavoro in una
condizione sempre più servile e barbara,
accrescendo senza vincoli e limiti il
potere unilaterale dellimpresa.
Il Partito dei Comunisti italiani si
impegna, anche a livello locale, a farsi
promotore di iniziative concrete per la
costruzione di un ampio fronte di
mobilitazione contro la filosofia ed i
contenuti del libro bianco.
E in atto in questa fase un
tentativo di isolamento politico della
CGIL ed il pericolo che si affermi nel
Paese la pratica generalizzata degli
accordi separarti. Lo scontro nei
metalmeccanici è oggi prova generale di
questo disegno.
Lo sciopero del 16 novembre e la
manifestazione nazionale non può essere
intesa come puro atto di solidarietà nei
confronti di una categoria che ha segnato
gran parte della storia del movimento
sindacale nel nostro paese, ma va
affrontato con la coscienza che lesito
di questo scontro condizionerà nel bene
e nel male, come storicamente è stato
nel nostro paese, il futuro e le
condizioni di tutti i lavoratori italiani.
Il 16 novembre segnerà levoluzione
dei rapporti democratici e la dignità
del lavoro nel nostro paese.
Bolzano, 15
novembre 2001
Su incarico della federazione
Distinti saluti
Carlo Carlini
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