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Comunicato Stampa
del 21 agosto 2007
Partito dei Comunisti italiani
Federazione del Trentino Alto Adige
39100
Bolzano - via S.Vigilio n.76
Tel. 0471/279278
oppure 339/8907251
| Ai quotidiani ed
alle emittenti radio-televisive locali
Oggetto: Banchetti
informativi a Bolzano contro i due
pessimi protocolli sulle pensioni e sul precariato
La
Federazione del Trentino Alto Adige, oltre ai
volantinaggi, organizza a Bolzano
una serie di banchetti informativi, -
il primo a Ponte Talvera
(Lato Theiner), giovedì 23
agosto dalle 15.45 alle 19.00 - per informare i
cittadini sul valore estremamente negativo dei due
protocolli d'intesa sulle pensioni e sul precariato
e per avviare anche nella nostra provincia un'azione
di mobilitazione e di partecipazione dei lavoratori e
dei pensionati che porti alla piena consapevolezza della
posta in gioco e alla richiesta di riapertura della
trattativa per ridiscutere alcuni nodi cruciali
dei contenuti di questi due
pessimi provvedimenti.
A fine luglio si è
infatti concluso - per quanto ci riguarda nel peggiore
dei modi - il confronto tra Governo e parti sociali su
pensioni, precarietà, mercato del lavoro e
competitività. Dopo settimane all’insegna della
strumentalizzazione sul nodo generazionale, dopo tanti
ipocriti proclami sull’urgenza di tutelare i giovani, il
risultato del confronto suona più o meno così: l’età
pensionabile è stata innalzata, il lavoro straordinario
è stato defiscalizzato e la normativa più odiosa voluta
dal governo di centro destra per diffondere a macchia
d’olio il precariato è rimasta tale, pregiudicando per
l’oggi e per il domani la vita lavorativa di tanti
giovani.
L'intesa sulla
previdenza stabilisce che dal
1° gennaio 2008 si andrà in pensione a 58 anni di età
anagrafica e 35 anni di contributi versati e che dal
1° luglio 2009 entrerà in vigore un mix riferito alla
somma tra età anagrafica e anni di contributi versati,
un
meccanismo di scalini impropriamente chiamati quote,
vincolato com'è all’innalzamento obbligatorio dell’età
anagrafica.
Si tratta di una
soluzione deludente e negativa, aggravata dall’assenza
di qualsiasi politica di ricostruzione del patto
generazionale e dall’illusione di esentare
dall’innalzamento dell’età pensionistica i cosiddetti
lavoratori usuranti, una platea di circa 1 milione e
quattrocentomila addetti, ai quali è stato posto il
tetto di 5 mila uscite all’anno.
A sua volta, in relazione
al mercato del lavoro, le proposte avanzate risultano
del tutto inadeguate rispetto all’obiettivo della lotta
alla precarietà e della centralità del lavoro a tempo
indeterminato, così come sancito dal programma
elettorale dell’Unione. Sul contratto a termine da un
lato si introduce la durata di 36 mesi e dall’altro si
prevede, previo accordo presso l’ispettorato del lavoro,
la possibilità di deroga senza nessuna limitazione e
regolamentazione. Il combinato disposto rischia di
peggiorare l’attuale regolamentazione. I rapporti di
lavoro precari, previsti dalla Legge 30, vengono
sostanzialmente riconfermati nella loro struttura,
mentre vengono ridotti i costi per il lavoro
straordinario. Con queste proposte, sia in materia
previdenziale che nel mercato del lavoro, si tolgono i
diritti dei padri per toglierli anche ai figli.
I
lavoratori e i pensionati hanno votato l’Unione perché
nel programma era scritto chiaramente che si sarebbe
superato il precariato e che sulle pensioni non si
sarebbe operato alcun innalzamento d’età. E’ in gioco la
credibilità del centrosinistra, che deve ritrovare la
bussola nel rispetto del programma sottoscritto da tutte
le forze di centrosinistra.
Proprio perché il Protocollo sul Welfare e l’accordo
sulle pensioni costituiscono un grave strappo rispetto
al programma dell'Unione il Partito dei Comunisti
Italiani darà battaglia nel Paese - tanto più in vista
della grande manifestazione nazionale prevista per il
prossimo ottobre - ed in Parlamento per emendarli e
modificarli profondamente.
I
prossimi banchetti a Bolzano sono previsti nei seguenti
giorni:
·
Sabato 25 agosto, dalle ore 9.30
alle ore 12.30, in Corso Libertà, all’altezza
dell’Euronics (verso Piazza Vittoria);
·
Giovedì 30 agosto, dalle ore 15.45
alle ore 18.45, in Corso Italia, davanti a
Omnis-Billa;
·
Sabato 1 settembre, dalle ore 9.30
alle ore 12.30, in Corso Libertà, all’altezza
dell’Euronics (verso Piazza Vittoria).
Bolzano, lì 21 agosto
2007
Partito
dei Comunisti Italiani
Sezione di Bolzano
Il segretario regionale
Carlo Carlini |
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Pensioni e Welfare
Due pessimi protocolli
Comunicato della Federazione dell'Alto
Adige

Pagliarini a Bolzano:
Precarietà nel pubblico
impiego, Il PdCI si mobilità
dal "Corriere dell'Alto Adige" del1'8 maggio 2007
«Troppi precari nei Comuni»
dall' "Alto Adige"
del1'8 maggio 2007
Lotta alla precarietà, una
priorità anche per il Trentino Alto Adige
La lettera di Pagliarini
sull'immediata applicabilità delle disposizioni anche in
Trentino Alto Adige
No
alla precarietà
Chiediamo un segnale forte anche da parte dell’amministrazione provinciale
e comunale di Bolzano
Comunicato della Federazione dell'Alto
Adige


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