Comunicato Stampa
del 21 agosto 2007

Partito dei Comunisti italiani
Federazione del Trentino Alto Adige

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Ai quotidiani ed alle emittenti radio-televisive locali

Oggetto: Banchetti informativi a Bolzano contro i due pessimi protocolli sulle pensioni e sul precariato 

La Federazione del Trentino Alto Adige, oltre ai volantinaggi, organizza a Bolzano una serie di banchetti informativi,  - il primo a Ponte Talvera (Lato Theiner), giovedì 23 agosto dalle 15.45 alle 19.00 - per informare i cittadini sul valore estremamente negativo dei due protocolli d'intesa sulle pensioni e sul precariato e  per avviare anche nella nostra provincia un'azione di mobilitazione e di partecipazione dei lavoratori e dei pensionati che porti alla piena consapevolezza della posta in gioco e alla richiesta di riapertura della trattativa per ridiscutere alcuni nodi cruciali dei contenuti di questi due pessimi provvedimenti.

A fine luglio si è infatti concluso - per quanto ci riguarda nel peggiore dei modi -  il confronto tra Governo e parti sociali su pensioni, precarietà, mercato del lavoro e competitività. Dopo settimane all’insegna della strumentalizzazione sul nodo generazionale, dopo tanti ipocriti proclami sull’urgenza di tutelare i giovani, il risultato del confronto suona più o meno così: l’età pensionabile è stata innalzata, il lavoro straordinario è stato defiscalizzato e la normativa più odiosa voluta dal governo di centro destra per diffondere a macchia d’olio il precariato è rimasta tale, pregiudicando per l’oggi e per il domani la vita lavorativa di tanti giovani.

L'intesa sulla previdenza stabilisce che dal 1° gennaio 2008 si andrà in pensione a 58 anni di età anagrafica e 35 anni di contributi versati e che dal 1° luglio 2009 entrerà in vigore un mix riferito alla somma tra età anagrafica e anni di contributi versati, un meccanismo di scalini impropriamente chiamati quote, vincolato com'è all’innalzamento obbligatorio dell’età anagrafica.

Si tratta di una soluzione deludente e negativa, aggravata dall’assenza di qualsiasi politica di ricostruzione del patto generazionale e dall’illusione di esentare dall’innalzamento dell’età pensionistica i cosiddetti lavoratori usuranti, una platea di circa 1 milione e quattrocentomila addetti, ai quali è stato posto il tetto di 5 mila uscite all’anno.

A sua volta, in relazione al mercato del lavoro, le proposte avanzate risultano del tutto inadeguate rispetto all’obiettivo della lotta alla precarietà e della centralità del lavoro a tempo indeterminato, così come sancito dal programma elettorale dell’Unione. Sul contratto a termine da un lato si introduce la durata di 36 mesi e dall’altro si prevede, previo accordo presso l’ispettorato del lavoro, la possibilità di deroga senza nessuna limitazione e regolamentazione. Il combinato disposto rischia di peggiorare l’attuale regolamentazione. I rapporti di lavoro precari, previsti dalla Legge 30, vengono sostanzialmente riconfermati nella loro struttura, mentre vengono ridotti i costi per il lavoro straordinario. Con queste proposte, sia in materia previdenziale che nel mercato del lavoro, si tolgono i diritti dei padri per toglierli anche ai figli.

I lavoratori e i pensionati hanno votato l’Unione perché nel programma era scritto chiaramente che si sarebbe superato il precariato e che sulle pensioni non si sarebbe operato alcun innalzamento d’età. E’ in gioco la credibilità del centrosinistra, che deve ritrovare la bussola nel rispetto del programma sottoscritto da tutte le forze di centrosinistra.

Proprio perché il Protocollo sul Welfare e l’accordo sulle pensioni costituiscono un grave strappo rispetto al programma dell'Unione il Partito dei Comunisti Italiani darà battaglia nel Paese - tanto più in vista della grande manifestazione nazionale prevista per il prossimo ottobre - ed in Parlamento per emendarli e modificarli profondamente.

I prossimi banchetti a Bolzano sono previsti nei seguenti giorni:

·  Sabato 25 agosto, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, in Corso Libertà, all’altezza dell’Euronics (verso Piazza Vittoria);

·  Giovedì 30 agosto, dalle ore 15.45 alle ore 18.45, in Corso Italia, davanti a Omnis-Billa;

·  Sabato 1 settembre, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, in Corso Libertà, all’altezza dell’Euronics (verso Piazza Vittoria).
 

Bolzano, lì 21 agosto 2007


Partito dei Comunisti Italiani

Sezione di Bolzano

Il segretario regionale

Carlo Carlini



Pensioni e Welfare
Due pessimi protocolli
Comunicato della Federazione dell'Alto Adige



Pagliarini a Bolzano:
Precarietà nel pubblico impiego, Il PdCI si mobilità
dal "Corriere dell'Alto Adige" del1'8 maggio 2007

«Troppi precari nei Comuni»
dall' "Alto Adige"
del1'8 maggio 2007

Lotta alla precarietà, una priorità anche per il Trentino Alto Adige
La lettera di Pagliarini sull'immediata applicabilità delle disposizioni anche in Trentino Alto Adige


No alla precarietà
Chiediamo un segnale forte anche da parte dell’amministrazione provinciale e comunale  di Bolzano
Comunicato della Federazione dell'Alto Adige