Comunicato Stampa
del 12 novembre 2005

Partito dei Comunisti italiani
Federazione del Trentino Alto Adige
Sezione di Bolzano

39100 Bolzano - via S.Vigilio n.76
Tel. 0471/279278 oppure 339/8907251

 

Ai quotidiani ed alle emittenti radio-televisive locali
 

Oggetto:  Analisi del risultato elettorale e piena fiducia al segretario regionale
 

          Mercoledì sera si è tenuta una riunione - particolarmente affollata -  della sezione di Bolzano dei Comunisti Italiani  e si è approfondita l'analisi dell'esito delle elezioni comunali in relazione sia alla situazione politica che si è in tal modo venuta definendo che alle possibili ripercussioni interne al nostro stesso partito.

        Dopo aver sottolineato, che per effetto della polarizzazione del voto,  i risultati di questa tornata elettorale amministrativa non possono considerarsi certo soddisfacenti per il P.d.C.I., dato il calo dall'1,7 all'1,0% e la conseguente mancata elezione di un consigliere comunale, il segretario regionale si è assunto la piena responsabilità politica di quanto accaduto ed ha comunicato, come già ventilato, di aver rassegnato le dimissioni direttamente al segretario nazionale Oliviero Diliberto.

        Nel corso della riunione i compagni di sezione hanno manifestato a più riprese piena fiducia al segretario regionale, in quanto la linea politica è stata pienamente condivisa dall'inizio alla fine ed anzi, tanto più dopo i risultati riscontrati, per gli equilibri che si sono determinati all'interno della coalizione vincente, si conferma in pieno l'anomalia del centro-sinistra bolzanino,  per la svolta verso posizioni assai moderate, con  l'alleanza già in prima battuta con la SVP e l'ancoraggio ormai stabile con l’UDC, ancoraggio quest'ultimo significativo sul piano politico e non certo su quello elettorale.

      In effetti, solo, equivocando deliberatamente tra situazione locale e nazionale, serrando i ranghi, mettendo l'elmetto a chi di dovere, contando sull'oscuramento delle nostre posizioni da parte del più letto giornale locale e puntando sulla piena mobilitazione dell’elettorato di madre lingua tedesca, i cocci del centro-sinistra locale, in balia dell'unica otre di ferro, sono riusciti a far eleggere un sindaco, il cui partito di riferimento ha visto crollare i consensi dal 12,2 al 7,16%.

La deriva moderata del centro-centrosinistra locale si nota proprio dai numeri ottenuti dagli altri principali partiti all’interno della coalizione vincente: oltre al tracrollo della Margherita sono significativi  i dati dell'ulteriore calo dei Verdi, dal 5,6 al 4,33% (da 3 a 2 seggi), il fatto che Rifondazione, pur potendo giocare su una rendita di posizione (formalmente il partito più a sinistra all'interno della compagine di Spagnolli), abbia a stento conservato i 2 seggi già acquisiti, pur scendendo dal 3,2 al 3,0%, che lo stesso Projekt Bozen abbia perso voti, passando dal 2,0 all' 1,8% e che in controtendenza, solo risucchiando da sinistra i voti della paura, siano risaliti dall’8,2 al 9,2% i DS, o meglio il partito di Gnecchi-Camin-Bassetti, (questa è ormai la sinistra a Bolzano a livello istituzionale: Caritas + Ordine degli architetti). Insomma a farla da padrona sarà la SVP, cresciuta dal 16,7 al 21,85% (da 8 a 11 seggi), che potrà di volta in volta riscrivere la favola di Biancaneve ed i sette/nove nani, contando sul Brontolo di turno.

Il tema di dove stia scomparendo la Sinistra in Alto Adige è dunque sempre più attuale e tanto più valida si rivela la linea politica da noi adottata. Per queste ragioni non solo i compagni sia di Sezione che dello stesso Comitato regionale hanno invitato a più riprese il compagno Carlini a non demordere ed a ritirare le dimissioni, ma in maniera ancor più ferma il segretario nazionale Oliviero Diliberto le ha rigettate, confermando immutata stima e rinnovata fiducia al segretario, sostenendo che altra linea egli stesso non avrebbe minimamente potuto condividere: la politica ha infine sottolineato "non si ferma mai ad un risultato elettorale, ma va avanti e noi guardiamo avanti." 
 

Partito dei Comunisti Italiani

Sezione di Bolzano



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