| Ai quotidiani ed
alle emittenti radio-televisive locali
Oggetto:
I COMUNISTI ITALIANI
alla manifestazione
"Insieme in marcia per un Trentino della convivenza"
Alla manifestazione "Insieme in marcia per un Trentino
della convivenza", che si svolgerà a Trento, venerdì 6
giugno, sarà presente, con le proprie bandiere ed un
proprio volantino, anche la Federazione del Trentino
Alto Adige-Südtirol del Partito dei Comunisti Italiani.
Sarà presente per manifestare piena solidarietà a
tutti i migranti che versano quotidianamente il loro
sudore per garantire lo stato di benessere del Trentino
- come non riconoscere il loro essenziale
ruolo nell’economia trentina: nella raccolta delle mele
così come nelle cave di porfido, nell’edilizia così
come nelle fabbriche, negli alberghi così come nei bar,
nella sanità pubblica e privata così come nei servizi di
assistenza, un caso per tutti, le badanti.
Sarà presente per dire basta a chi strumentalmente
alimenta rozzi sentimenti di ostilità nei confronti
degli immigrati, ma anche per dire basta al buonismo di
maniera che si accontenta di richiamarsi alle
tradizioni di accoglienza del Trentino e non ha il
coraggio di prendere una netta posizione contro le forze
politiche, come la Lega Nord, che hanno scatenato una
vera e propria "caccia alle streghe" nei confronti
dei migranti,
dei cittadini rumeni, dei Rom, dei Sinti e di ogni altra
comunità che possa apparire "diversa".
Non si può assistere silenti ad una tale ossessiva
campagna che a livello nazionale, con il "pacchetto
sicurezza" che si sta predisponendo, intende
introdurre il "reato di clandestinità", in base al quale
si diventa colpevoli per la sola appartenenza ad uno
status: la clandestinità.
Deviare dal principio che la responsabilità penale è
individuale e possa invece essere attribuita a categorie
collettive, per il loro semplice status, sarebbe un
precedente pericoloso che può portare alla
criminalizzazione di interi gruppi etnici o di
particolari nazionalità di migranti.
A questa impostazione si deve saper opporre una
decisa lotta per introdurre efficaci misure
d'integrazione degli immigrati, perchè non si
consolidino i ghetti, una lotta contro tutte le forme di
discriminazione e di esclusione, per il rispetto delle
libertà e delle pratiche religiose di tutti, per il
diritto alla casa e ad un lavoro dignitoso per tutti.
Trento,
lì 4 giugno
2008
Partito
dei Comunisti Italiani
Federazione Trentino
Alto Adige
Südtirol |