Molte cose sono cambiate negli
ultimi trent'anni, la nostra è la prima generazione di
giovani che subisce gli effetti del lavoro precario che
anche qui nella nostra realtà aumenta inesorabilmente.
Siamo quelli che frequentano la scuola e l'università
sopportando le innumerevoli riforme e controriforme che
soffocano la scuola pubblica, siamo quelli che subiscono
la drastica riduzione al diritto allo studio, limitati,
quindi nell'accesso al sapere e alla conoscenza. E'
quindi a noi giovani che spetta il compito di elaborare
idee per costruire una società migliore.
Siamo stati testimoni e
co-costruttori di un evento; l'11 e 12 dicembre a Fiuggi
si è svolta la prima conferenza nazionale della
Federazione Giovanile dei Comunisti Italiani, la FGCI.
Al termine dei lavori congressuali sono state votati e
approvati a larga maggioranza il documento politico, la
carta costituente e gli organismi dirigenti. All'interno
del direttivo nazionale, in qualità di rappresentante
del Trentino Alto Adige, è stato eletto Maurizio
Callegari.
Il nostro obiettivo come FGCI è
quello di ridare dignità alla politica, affermando la
nostra diversità e il nostro orgoglio di essere
comunisti. Non siamo nostalgici ma nemmeno rinneghiamo
la nostra storia, da essa impariamo per costruire il
futuro. Ci batteremo per dare voce ai giovani, per
permettere loro di non essere solamente spettatori della
realtà, ma di cambiare il corso delle cose ed in questo
le nostre idee e valori ci guideranno. Manifestare le
proprie idee è un diritto costituzionalmente garantito e
i diritti non devono essere chiesti ma devono essere
esercitati.
A Fiuggi eravamo in due a
rappresentare il Trentino Alto Adige e noi, fra 30 anni
potremo dire orgogliosamente "Noi c'eravamo".