Oggetto:
Adesione
alla fiaccolata di solidarietà per la liberazione di
Giuliana Sgrena, redattrice del Manifesto e di Die Zeit
e di Florence Aubenas, inviata di Liberation.
Il Partito dei Comunisti
Italiani del Trentino Alto Adige-Südtirol aderisce
alla manifestazione per la liberazione di Giuliana
Sgrena, redattrice del Manifesto e di Die Zeit e di
Florence Aubenas, inviata di Liberation, iniziativa che
avrà luogo venerdì pomeriggio, 11 febbraio, a Bolzano,
in piazza Municipio, a partire dalle 17.30.
Grande sensibilità e sgomento ha
suscitato nei nostri compagni il rapimento in Iraq di
Giuliana Sgrena.
Giuliana non è solo una
bravissima scrittrice e giornalista ed una grande
esperta del mondo islamico, è anche la figlia del nostro
carissimo compagno Franco Sgrena, un ex-partigiano ed
attuale dirigente del P.d.C.I. di Domodossola.
Anche a Bolzano il nostro partito
riceve ogni giorno molte e-mail e telefonate che ci
chiedono di mobilitarci, di fare qualcosa, di far
sentire la voce del popolo della pace. Tutti, per quel
che possono, devono mobilitarsi per ottenere il rilascio
di una giornalista libera, di una compagna coraggiosa,
di una donna di pace.
Il popolo della pace si stringa
intorno a Giuliana e riprenda il coraggio della
mobilitazione. Noi speriamo che già domani Giuliana
Sgrena e la sua sfortunata collega francese siano libere
ed il 19 febbraio possano sfilare con noi per le strade
di Roma contro la guerra e contro ogni terrore.
I Comunisti Italiani del
Trentino Alto Adige, oltre ad esprimere la loro più
totale solidarietà e vicinanza alla famiglia di
Giuliana, chiedono al governo ed alle autorità
competenti di fare tutto quello che è in loro potere
perché Giuliana possa tornare presto in Italia, sana e
salva.
Il governo Berlusconi deve finirla
immediatamente con gli assurdi proclami di vittoria dopo
le elezioni farsa in Iraq ed affronti con serietà la
situazione: il punto di merito è la presenza delle
truppe italiane in Iraq.
Non si può mercanteggiare in
simili situazioni, rinviando il voto sul rifinanziamento
della missione In Iraq o, da parte delle opposizioni,
rinunciando alla mozione per il ritiro delle truppe.
Il problema è che almeno una
parte della Sinistra riesca a mantenere una posizione
coerente ed eviti lo slittamento progressivo verso
posizioni moderate: la richiesta del ritiro immediato
delle truppe va ribadita anche ora con forza.
Partito dei Comunisti Italiani
Federazione Trentino Alto Adige
il segretario
regionale
Carlo Carlini