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Comunisti italiani si stanno organizzando anche
nella nostra provincia. Ieri, in una conferenza
stampa alla Kolpinghaus (vedi foto) il referente
locale, Carlo Carlini, ha presentato il nuovo
sito web (www. comunisti-italiani-trentinoaltoadige.it)
in cui si vuole informare i «compagni», i
simpatizzanti e i giovani della nostra regione
sulle iniziative, i fatti e le battaglie
politiche che interessano il partito della
sinistra italiana. «È un importante strumento
per avvicinare i giovani alla politica - ha
spiegato Carlini -, un luogo virtuale di incontro
dove tutti possono partecipare per portare i
propri temi di discussione nel dibattito che di
volta in volta portiamo ai nostri lettori».
Ma l´occasione consente ai Comunisti italiani di
esprimere le proprie idee sul tema del referendum
e sul tema della confederazione della sinistra.
«Noi ci esprimiamo per il si al referendum -
prosegue Carlini - perché grazie a questa
opzione viene respinto il federalismo competitivo
della destra e si fa un federalismo solidale, che
da forza alla partecipazione dal basso della
società civile».
Importante anche per il futuro degli equilibri
politici locali è il tema della confederazione
della sinistra, su cui si è già espresso
Christian Tommasini nei Ds. «La confederazione
della sinistra è una risposta che vogliamo
cercare di portare alla richiesta di unità che
viene da parte del Paese. «È una richiesta di
unità per la sinistra nel centrosinistra -
spiega Carlini - l´unica coalizione in grado di
rappresentare un´alternativa per oggi e per
domani al dominio della destra».
«la confederazione è importantissima anche per
la nostra provincia - prosegue ancora Carlini -
per dare più consistenza alle nostre politiche
provinciali e per organizzare fronti di lotta
possibilmente interetnici».
Carlini rivela l´interesse di molti cittadini di
lingua tedesca alle proposte dei Comunisti
italiani: «Abbiamo notato che il nostro sito è
stato letto da persone in lingua tedesca che ci
hanno scritto e hanno voluto avere notizie sulle
nostre proposte politiche, persone da Appiano, da
Brunico, da Vipiteno.
Speriamo di poter entrare in contatto con questi
amici in lingua tedesca in modo da creare davvero
un partito interetnico».
La federazione altoatesina dei Comunisti italiani
ancora non riesce ad esprimere un proprio
segretario politico provinciale. Il punto di
riferimento per ora è Trento dove la federazione
è più organizzata e più diffusa.
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